Ultimo aggiornamento il 24/05/2026 da Leda Boni
C’è qualcosa di profondamente gratificante nel creare con le proprie mani un accessorio che sappia unire la praticità del quotidiano all’eleganza senza tempo del design artigianale. La borsa in fettuccia o cordino con manici in bambù rappresenta, probabilmente, il progetto perfetto per chiunque voglia cimentarsi con l’uncinetto ed ottenere un risultato che sembra uscito direttamente dalla vetrina di una raffinata boutique. Immagina la soddisfazione di passeggiare in città o andare al mercato portando con te una creazione che rispecchia perfettamente il tuo gusto, arricchita da quel tocco naturale e vagamente esotico che solo i manici in legno o bambù sanno regalare.
In questo tutorial, ti accompagnerò passo dopo passo nella realizzazione della tua prossima borsa preferita. Non aver timore se ti senti ancora alle prime armi: la struttura di questo accessorio si basa su punti semplici e ripetitivi, ma di grande impatto visivo. L’obiettivo non è solo finire un progetto, ma godersi ogni giro di uncinetto, ascoltando il ritmo del filo che scivola tra le tue dita. Che tu sia alla ricerca di un regalo speciale per un’amica o di un momento di puro relax creativo per te, questo progetto saprà regalarti gioia e un senso di realizzazione impagabile. Sei pronta a scegliere il tuo filato preferito e iniziare?
Una panoramica rapida del progetto
- Livello di difficoltà: Principiante – Intermedio (se sai fare la maglia bassa, sei già a metà dell’opera!).
- Tempo stimato: Circa 6-8 ore di lavoro.
- Dimensioni finali: Circa 30 cm di larghezza per 25 cm di altezza (esclusi i manici).
- Occasione ideale: Perfetta per una passeggiata primaverile o estiva, ma facilmente adattabile per l’inverno scegliendo lane calde e corpose.
- Perché te ne innamorerai: È versatile, capiente e il contrasto tra la morbidezza del lavoro all’uncinetto e la rigidità dei manici in bambù dona un look “top” ed estremamente professionale.
Materiali necessari
Per realizzare questa borsa avrai bisogno di pochi, ma scelti, elementi:
- Filato: 400-500 grammi di cordino ritorto, fettuccia di cotone o rafia sintetica. Scegli un materiale che mantenga bene la forma.
- Uncinetto: Misura 4.5 mm o 5 mm (adatta il tuo uncinetto allo spessore del filato scelto; il lavoro deve risultare piuttosto sostenuto).
- Manici: Una coppia di manici in bambù a forma di D o tondi.
- Accessori: Un paio di forbici, un ago da lana a punta larga, e dei marcatori di maglia per non perdere il conto dei giri.
- Opzionale: Un pezzo di stoffa per la fodera interna (caldamente consigliato per evitare che piccoli oggetti possano sfilarsi o per dare struttura).
Punti e abbreviazioni
Per seguire questo schema ti servirà conoscere i punti base dell’uncinetto:
- Cat (Catenella): Il punto base per avviare il lavoro.
- MB (Maglia Bassa): Il punto fondamentale per dare rigidità e compattezza.
- MBSS (Maglia Bassissima): Per chiudere i giri o rifinire i bordi.
- Aum (Aumento): Due maglie basse lavorate nella stessa maglia di base.
- Aggancio (o tecnica di giunzione): La modalità con cui unirai il corpo della borsa ai manici.
Note prima di iniziare
La tensione è il segreto di una borsa ben riuscita: non lavorare troppo morbida! Se il punto è troppo largo, la borsa perderà la sua forma non appena metterai dentro il portafoglio o le chiavi. Prova a stringere leggermente il filo mentre lavori. Se noti che il fondo della borsa tende a incurvarsi, significa che devi aumentare leggermente la tensione o passare a un uncinetto di mezzo millimetro più piccolo.
Il pattern completo: borsa a cestino
Il progetto è lavorato in un unico pezzo, partendo dalla base rettangolare, proseguendo con le pareti verticali e terminando con il fissaggio dei manici.
La base rettangolare
La base serve a dare stabilità.
- Giro 1: Avvia 25 catenelle. Lavora una maglia bassa nella seconda catenella dall’uncinetto e prosegui con 23 maglie basse. Nell’ultima catenella, lavora 3 maglie basse (questo angolo ti permetterà di girare). Lavora lungo l’altro lato delle catenelle iniziali con 23 maglie basse e chiudi con un aumento di 2 maglie basse nell’ultima catenella.
- Giro 2: Continua a lavorare in tondo, lavorando aumenti in corrispondenza dei 4 angoli per mantenere il rettangolo piatto.
- Giro 3-5: Lavora a maglia bassa senza più aumenti, lavorando solo nella parte posteriore delle maglie del giro precedente (questo crea un rilievo che segna il distacco tra base e pareti).
Le pareti della borsa
Ora che la base è solida, proseguiamo verso l’alto.
- Giro 6 e successivi: Lavora a maglia bassa in tondo, entrando in entrambe le asole della maglia sottostante. Non occorre fare aumenti; la borsa inizierà a “salire” naturalmente. Continua fino a raggiungere l’altezza desiderata (solitamente circa 20-22 cm).
Il bordo superiore e l’inserimento dei manici
È qui che la borsa assume il suo stile caratteristico.
- Giro finale: Quando mancano 2 giri alla fine, posiziona i manici in bambù per capire dove desideri che si trovino. Invece di lavorare direttamente nel bordo, crea dei “ponti” di catenelle per attaccare i manici.
- Attacco: Lavora alcune maglie basse, poi realizza 5-6 catenelle che passano attraverso il manico e riagganciati al bordo della borsa con una maglia bassissima. Ripeti per entrambi i lati.
- Rifinitura: Completa un ultimo giro di maglia bassissima lungo tutto il bordo superiore, passando anche sopra le catenelle che sostengono i manici per rinforzare l’attacco.
Spiegazione passo dopo passo
Dopo aver completato la base, vedrai che inizierà a formarsi una sorta di cestino. Se stai lavorando con una corda rigida, è normale sentire un po’ di resistenza alle dita; non esitare a fare piccole pause per riposare le mani. Quando arrivi al momento di aggiungere i manici, non forzare la posizione. Appoggia i manici sul lavoro finito e usa dei segnapunti per bloccarli. Questo ti aiuterà a vedere, prima di chiudere il lavoro, se sono ben centrati. Il “trucco” per un lavoro pulito è incorporare bene i fili di chiusura all’interno delle maglie, magari usando un ago da lana per nasconderli tra le trame.
Errori comuni da evitare
Il più grande nemico del crochet è la fretta. Molte principianti tendono a stringere troppo solo in alcuni punti, portando la borsa ad avere una forma storta o asimmetrica. Conta sempre le maglie alla fine di ogni giro per assicurarti di non aver saltato nessun punto. Un altro errore classico è il “giro torto” all’inizio: se la catenella iniziale si attorciglia, l’intera base sarà compromessa. Verifica sempre che la catenella sia piatta prima di chiudere il primo giro. Infine, non sottovalutare la scelta del filato: un filato troppo elastico o sintetico di scarsa qualità renderà la borsa “floscia”.
Consigli professionali per un risultato Wow
Per dare quel tocco in più che distingue un accessorio fatto a mano da uno fatto in serie, considera questi accorgimenti:
- Blocking (bloccaggio): Anche se è una borsa, una volta terminata, vaporizzala leggermente con il vapore del ferro da stiro (senza toccare il filato se è sintetico) e mettila in forma. Questo fissa i punti e la rende ordinata.
- L’interno: Una fodera in tessuto (magari in lino color tortora o una fantasia floreale) cambia completamente il valore dell’oggetto. Protegge il lavoro e impedisce ad oggetti piccoli di perdersi tra le maglie.
- Il fissaggio dei manici: Se vuoi un supporto extra, usa del filo da cucito in tinta per fermare ulteriormente la parte rivestita all’uncinetto attorno al bambù. Questo darà stabilità e sicurezza nel tempo.
Variazioni e personalizzazioni
La bellezza di questo pattern sta nella sua natura neutra. Vuoi una versione più invernale? Usa una lana misto lana spessa con un motivo a trecce. Vuoi una borsa da mare? Usa rafia naturale e lascia i lati più aperti, magari aggiungendo dei pompon o dei fiocchi colorati come decorazione. Puoi persino aggiungere una chiusura magnetica o una cerniera lampo se ti senti sicura con ago e filo. Le possibilità di personalizzazione sono infinite: un piccolo portachiavi realizzato con gli avanzi del filato appeso al manico in bambù renderà la tua borsa unica al mondo.
Istruzioni per la cura
Il cordino o la fettuccia sono materiali resistenti, ma ricorda che i manici in bambù non amano l’acqua. Se la borsa dovesse sporcarsi, pulisci la parte in stoffa o corda con un panno umido e sapone neutro, facendo molta attenzione a non bagnare il legno. Non mettere mai la borsa in lavatrice, poiché la centrifuga potrebbe deformare irreparabilmente la struttura rettangolare. Conservala in un luogo asciutto, riempiendola con della carta velina per mantenere la forma perfetta fino alla prossima uscita.
FAQ
Posso usare lo spago invece del cordino classico?
Certamente, lo spago di juta dona uno stile molto rustico e “country-chic”. Assicurati solo che non sia troppo ruvido per le tue mani.
Quanti grammi di filato servono esattamente?
Dipende molto dalla tensione. In linea generale, 400 grammi sono sufficienti, ma tieni sempre un gomitolo extra per sicurezza ed evitare interruzioni a metà lavoro.
È necessario fare la fodera?
Non è obbligatorio, ma è altamente raccomandato per dare struttura alla borsa e impedire che i tuoi oggetti personali si incastrino tra le maglie (specialmente se usi lavorazioni traforate).
Come posso rendere la borsa ancora più rigida?
Se senti che la borsa rimane troppo morbida, puoi inserire una placchetta di plastica pretagliata o del cartone rigido rivestito di stoffa sul fondo, prima di cucire la fodera.
Qual è il metodo migliore per unire i fili?
Il miglior metodo per non avere nodi visibili è sfilacciare leggermente le due estremità dei fili, sovrapporle e farle passare insieme attraverso le maglie per qualche centimetro, per poi tagliare l’eccesso.
Conclusione
Creare una borsa con manici in bambù è un’esperienza che ti porta a riscoprire il piacere della pazienza e della cura nell’esecuzione. Spero che questo tutorial ti abbia trasmesso la sicurezza necessaria per iniziare e trasformare il tuo gomitolo in un accessorio iconico. Ricorda che non esiste errore che l’uncinetto non possa risolvere: se qualcosa non ti convince, disfa e ricomincia. È proprio in quel processo di “fare e disfare” che si impara davvero. Ora non ti resta che posizionare i tuoi ferri, scegliere la musica giusta e lasciar scorrere il filo. Quando avrai terminato, la tua nuova creazione sarà pronta a raccontare la tua storia, fatta di creatività, passione e stile. Buon lavoro, creativa!
