Vuoi sfoggiare una borsa unica e fatta a mano quest’estate senza spendere una fortuna? Scopri come realizzare la splendida Borsa Emy con questo tutorial semplificato, perfetto anche per chi è alle prime armi con il cordino.
Per soddisfare la tua voglia di creatività, la soluzione ideale è il punto foglia lavorato a spirale: una tecnica che permette di ottenere una borsa grande all’uncinetto robusta, elegante e senza la necessità di utilizzare reti di rinforzo o termoindurenti. Inizierai con un semplice cerchio magico e, seguendo pochi passaggi ripetitivi, vedrai la tua borsa crescere velocemente, pronta per essere indossata in spiaggia o in città.
Materiali necessari per la Borsa Emy
- Cordino Starlet (circa due rocche, colore a scelta come il vivace tonalità anguria).
- Uncinetto n. 3.5 (o n. 4 a seconda della mano).
- Marcapunti (essenziale per la lavorazione a spirale).
- Ago tira fettuccia per nascondere i fili.
- Forbici.
La Borsa Emy rappresenta l’accessorio definitivo per chi ama l’ uncinetto moderno. Questo modello, nato da un’idea creativa di Emy Coratti e reso accessibile grazie alla versione semplificata di Silvia Lampo, si distingue per la sua trama fitta e il design contemporaneo. La bellezza di questo progetto risiede nella sua struttura: non serve essere esperti per ottenere un risultato professionale.
Il Fondo: La base del successo
Tutto inizia con il cerchio magico. All’interno di esso si lavorano sei maglie basse, che diventeranno la base della nostra borsa. La tecnica per espandere il fondo è sistematica: si procede aumentando il numero di maglie basse tra un aumento e l’altro in ogni giro. Questo metodo garantisce un cerchio piatto e regolare. Si prosegue fino a raggiungere un giro composto da 20 maglie basse e un aumento, per un totale di 132 maglie. È questo il segreto per una borsa grande e capiente: la precisione nei primi giri determina la stabilità dell’intera struttura.
Il Corpo della Borsa: L’eleganza del Punto Foglia
Una volta completato il fondo, si passa alla lavorazione del corpo. Qui entra in gioco la variante del punto foglia. Questo punto si esegue entrando nella prima maglia, prendendo il filo senza chiudere, entrando nella successiva e chiudendo poi le tre asole sull’uncinetto insieme, seguite da una catenella.
La ripetizione di questo schema genera delle bellissime colonnine verticali. Per un effetto ottimale, si consiglia di realizzare 25 giri a punto foglia. Poiché si lavora a spirale, ogni punto cadrà esattamente sopra quello del giro precedente, creando un pattern geometrico ipnotico e molto resistente. Il vantaggio principale è che il cordino mantiene la forma senza bisogno di supporti plastici interni, rendendo la borsa leggera ma solida.
Manici resistenti e rifiniture di pregio
Un errore comune nelle borse fai-da-te sono i manici che si allungano con il peso. Nella Borsa Emy, i manici vengono integrati direttamente nella lavorazione. Si utilizzano catenelle volanti (circa 28) che vengono poi rivestite con una tecnica di avvolgimento a maglia bassissima sulla costa retro. Questo non solo rinforza la presa, ma dona un tocco estetico raffinato che ricorda le borse di lusso artigianali.
Personalizzazione e tocco finale
Per chi desidera un supporto ancora maggiore, è possibile aggiungere un fondo in termoindurente o una fodera interna a sacchetto. Tuttavia, la bellezza del punto foglia è tale che la borsa risulta splendida anche al naturale. Terminare il lavoro nascondendo accuratamente i fili con un ago e applicando una piccola targhetta personalizzata trasformerà il tuo progetto in un vero pezzo unico.
Realizzare questa borsa all’uncinetto non è solo un modo per seguire una moda, ma è un investimento nel proprio guardaroba creativo. Con il giusto cordino e un pizzico di pazienza, potrai creare l’accessorio perfetto che attirerà tutti gli sguardi durante la prossima stagione estiva.

Bello tutto e brava/ brave che lo fate come lavoro!