Introduzione: perché rinforzare e foderare una borsa quadrotta a uncinetto
In questo tutorial ci occupiamo di capire come possiamo rinforzare ed eventualmente foderare una borsa quadrotta fatta da 5 mattonelle, come questa, in modo da formare un cubo: una mattonella sul fondo e quattro ai lati. Per quanto riguarda la parte di rinforzo e fodera, possiamo utilizzare diversi metodi. Io ve ne vado a proporre tre che, con i dovuti accorgimenti, possono essere utilizzati anche per foderare e rinforzare altre tipologie di borse.
Tre metodi per rinforzare e foderare la borsa quadrotta
Il primo metodo che vi mostrerò riguarda l’utilizzo di un rinforzo come il feltro, che vado ad applicare alla mattonella con una cucitura. Abbiamo due possibilità: possiamo cucire il feltro direttamente alla mattonella e lasciarlo così com’è, oppure, come nel mio caso, possiamo foderarlo. La seconda opzione riguarda l’utilizzo della rete: serviranno la rete, la mattonella e una fodera di stoffa, che in questo caso si rende necessaria perché non possiamo lasciare l’interno così com’è. L’ultima opzione che presento riguarda la realizzazione di una scocca, sempre con il feltro, che riproduce direttamente la sagoma complessiva della borsa. Nei due casi precedenti, infatti, andiamo a foderare le singole mattonelle, che poi saranno assemblate a costituire il nostro cubo; in questo caso, invece, procediamo separatamente a creare una scocca e a unire le mattonelle, per poi unire questa parte alla struttura fatta all’uncinetto.
Metodo 1: Utilizzo del feltro con cucitura diretta o con fodera
Taglio del feltro: dimensioni e margini
Partiamo con la prima soluzione, che riguarda l’utilizzo del feltro per indurire. In alternativa al feltro, potremmo anche utilizzare un indurente termoadesivo: in tal caso, stireremo la fodera facendola aderire al supporto di feltro e poi cuciremo il tutto alla mattonella con punti nascosti o con il punto che preferite. Se invece vogliamo utilizzare del feltro semplice, possiamo cucire direttamente un quadrato alla nostra mattonella. Per fare questo, dobbiamo prima di tutto definire la dimensione del quadrato: dobbiamo lasciare un po’ di margine per cucire, quindi la dimensione del mio quadrato non è identica alla mattonella, ma ho tagliato circa 2 centimetri in meno complessivamente, in modo da avere più o meno un centimetro a destra e un centimetro a sinistra. Per esempio, se la mattonella misura 22-23 cm, il mio quadrato in feltro ne misura 21.
Cucitura del feltro alla mattonella (punti nascosti o decorativi)
Una volta tagliato il feltro, non dovremo fare altro che posizionarlo sulla mattonella e realizzare la cucitura. L’accortezza sarà quella di non andare a prendere la maglia, ma utilizzare la terza costa che vedete qui, perché dobbiamo ancora realizzare l’unione delle mattonelle o eventualmente un altro giro e poi l’unione: ci serve che la maglia rimanga libera. Per questo, ritagliamo comunque un quadratino un po’ più stretto. Una volta tagliato il nostro quadrato di feltro, andremo a realizzare una cucitura come preferiamo: magari punti invisibili, andando a prendere questa crosticina e poi il feltro. Se invece volete foderare il feltro internamente, potete utilizzare la macchina da cucire oppure, come nel mio caso, la colla a caldo.
Foderatura del feltro: incollaggio o cucitura a macchina
Potremmo adagiare la nostra fodera, che è comunque un po’ più larga di un centimetro e mezzo o due rispetto alla sagoma in feltro, e poi cucire o incollare in questo modo, ripiegandola internamente. Questa parte è quella che poi va a contatto con il retro della mattonella. Io non farò così perché in realtà sul davanti vedrei la piega della stoffa, e questa cosa a me non piace. Quindi procedo in un altro modo: prima di tutto centro il feltro con una certa precisione, poi aiutandomi magari con delle spilline e delle mollette, ripiego la mia fodera e la incollo (o in alternativa la cucio). Procedo ad incollare, avendo cura di non mettere la colla troppo a margine ma di allontanarmi leggermente dal bordo di taglio della mattonella in feltro. Una volta foderata la mattonella di feltro, prendo la mia mattonella a uncinetto e, posizionando il rovescio della mattonella con l’interno del feltro, fisso la mattonella con l’aiuto di una molletta. A questo punto sono pronta a cucire: prendo ago e filo (eventualmente doppio per rinforzare la cucitura) e con dei piccoli punti nascosti – che in realtà nel mio caso si vedono, ma a me piace questo effetto – uso lo stesso filo delle mattonelle, in tinta con la mattonella ma comunque un po’ a contrasto con la fodera. In alternativa, se vogliamo che il punto non si veda, possiamo usare un filo in tinta con la fodera e fare un punto ancora più nascosto. Una volta posizionate le mollette per tenere ferma la mattonella mentre cucio, andremo a cucire prendendo la fodera e la terza costa, lasciando libera la maglia. Ci blocchiamo il filo e procediamo a cucire, prendendo un po’ di mattonella e un po’ di fodera. Se vogliamo, possiamo passare attraverso il feltro (nel mio caso è un feltro da 3 mm e l’ago passa tranquillamente), ma non c’è bisogno: possiamo semplicemente prendere un pezzettino di stoffa per distanziare bene i punti. Procedo costa della maglia (non la maglia, ma questa costa dietro) e un pezzettino di stoffa. Se volete che il punto sia più nascosto, potete procedere in maniera parallela: prendere parallelamente un po’ di lavoro all’uncinetto e poi parallelamente un po’ di fodera sul retro. Se invece cucite come sto facendo io, il punto sarà un po’ visibile, ma è anche carino e decorativo. Con un po’ di pazienza, proseguite a cucire tutta la mattonella di feltro e fodera sulla mattonella all’uncinetto.
Metodo 2: Utilizzo della rete con fodera
Opzione A: cucitura della fodera alla rete, poi alla mattonella
Nel caso in cui volessimo usare della rete per indurire la mattonella, possiamo procedere in due modi. Un modo è questo: prendiamo la fodera e la sistemiamo (chiaramente la fodera è sempre un po’ più ampia rispetto alla nostra base in rete), la fissiamo con l’aiuto di mollette o spilli. Una volta fissata la stoffa sulla rete, possiamo procedere a una cucitura (che poi lasciate) o anche a un’imbastitura che poi andrete a levare. Procederemo a cucire la rete alla mattonella con i punti che abbiamo visto prima: alla stregua del feltro, andremo a prendere la costa tralasciando la maglia, quindi prenderemo un po’ di filo del lavoro all’uncinetto e un po’ di stoffa e cuciremo tutto intorno.
Opzione B: lavorazione di un giro di maglie per fissare la rete alla mattonella
Parlando di rete, possiamo procedere in un altro modo: posizioniamo la rete sulla mattonella, la sistemiamo bene, eventualmente utilizziamo sempre delle mollette per bloccare il lavoro all’uncinetto sulla rete, e poi procediamo a lavorare un giro di maglie che vanno a bloccare la rete sul lavoro all’uncinetto. Bisogna avere cura di tagliare bene la rete a filo, evitando di avere spuntoni sia negli angoli che sui lati, e di verificare quante maglie più o meno mi trovo per ogni quadretto. Per esempio, io ho venti quadretti e 40 maglie, quindi so che più o meno dovrò lavorare 2 maglie in ogni quadretto. Prendo l’uncinetto, prendo il filo e vado a lavorare l’unione tra la mattonella all’uncinetto e la rete. Mi infilo nella maglia e poi nella mattonella e prendo il filo. Parto dall’angolo per mostrarvi un discorso sull’angolo: blocco con una catenella, rientro nel lavoro (almeno due maglie, oppure una maglia e una catenella per fare il giro). In questo caso ne lavoro già tre e procedo prendendo maglia rete, maglia rete: ne lavoro due in un quadretto (abbiamo detto che a me ne servono più o meno 2 in ogni quadretto). Procedo così.
Foderatura successiva della rete
Una volta unita tutta la mattonella alla rete, in un secondo momento procedo a foderare. Prendo la mia fodera, la sistemo sopra, chiaramente la ripiego, la fisso con spilli o mollette e poi procedo con la cucitura. Questa soluzione deve contemplare la scelta di un ulteriore giro che sia a maglia bassa o bassissima. Se invece non volete lavorare le maglie perché avete già lavorato la mattonella ed è completa così, potete anche fissare la rete alla mattonella con un filo di nylon trasparente: potete andare a schizzare con la colla la mattonella in rete e la mattonella all’uncinetto, e poi foderare.
Metodo 3: Realizzazione di una scocca in feltro a forma di cubo
Disegno e taglio della sagoma complessiva della borsa
Come ultima opzione, vi propongo di lavorare una scocca con del feltro che abbia già la forma finale della nostra borsa. Questa scocca poi verrà cucita al lavoro all’uncinetto ed eventualmente potrà essere foderata. Per la nostra borsa quadrotta, abbiamo una sagoma molto semplice: abbiamo questi quattro quadrati e un quadrato all’interno che costituisce la base della borsa. Questo schema lo andiamo a riprodurre sul foglio di feltro: chiaramente dobbiamo avere un foglio di feltro che abbia le dovute dimensioni. Nel mio caso, ho disegnato la sagoma, ma sono delle piccole mattonelle: sono 12 centimetri per 12, quindi sarebbe una borsa magari a cestino. Questo è il metodo più semplice perché abbiamo la sagoma che adesso io vado a tagliare e poi unisco i lati. In alternativa, se non ho la possibilità di fare questa sagoma per intero, dovrò lavorare delle mattonelle separate e poi le andrò a unire su tutti i lati: in questo modo uniremo solamente i laterali. Se invece il foglio di feltro non ci permette di fare la sagoma intera, dovremmo unire tutte le singole mattonelle tra loro.
Cucitura dei lati per formare la scocca
Una volta tagliata la sagoma, dovremmo procedere alla cucitura. Una cosa importante che prima non vi ho detto è che, dovendo procedere a cucire, quando prendiamo le misure ci lasciamo un margine di circa 1 cm di lato che perdiamo nella cucitura. Prima di iniziare, faccio un piccolo taglietto oltre qui per poter piegare correttamente e far aderire i lati a due a due. A questo punto non faccio altro che realizzare questa cucitura molto semplice. Io adesso ho messo filo a contrasto per farvelo vedere in maniera più nitida, ma chiaramente potete utilizzare un filo in tinta affinché non si veda, considerando che in realtà poi questa parte ce l’avremo all’interno, ovvero nella parte tra il lavoro all’uncinetto e il feltro, per cui non si vedrà.
Unione della scocca alla struttura all’uncinetto
Una volta terminate le cuciture che uniscono le mattonelle, la nostra scocca cubotto sarà pronta. Lo stesso procedimento chiaramente lo possiamo utilizzare per altre forme e altre tipologie di borse, ma la realizzazione della sagoma potrebbe risultare leggermente più complicata. All’interno del canale, per esempio, trovate la dimostrazione di come realizzare una scocca sempre in feltro per una borsa dalla forma rettangolare.
Consigli pratici e varianti
Nel primo metodo, se usate il feltro, potete scegliere se lasciare la cucitura a vista (effetto decorativo) o renderla invisibile usando un filo in tinta con la fodera. Per la rete, se non volete lavorare un giro di maglie, potete fissarla con colla a caldo o filo di nylon. Per la scocca, assicuratevi di lasciare un margine di cucitura di circa 1 cm e di fare dei taglietti negli angoli per una piegatura perfetta. Potete anche foderare la scocca internamente se desiderate un interno più rifinito.
Conclusione e invito all’azione
Spero tanto che questo video tutorial vi sia piaciuto e che vi sia utile per realizzare le vostre borse all’uncinetto. Per farmelo sapere, potete lasciare un mi piace e scrivere un commento qui sotto. Per rimanere sempre aggiornati sugli ultimi video, iscrivetevi al canale. Ciao e grazie!
