Il punto nocciolina è il re del rilievo nel mondo dell’uncinetto, ma sapevi che esistono tre modi diversi per crearlo con effetti unici? Scopri come trasformare i tuoi progetti con queste tecniche semplici che rendono ogni creazione tridimensionale e morbida.
Guida rapida alle 3 varianti del punto nocciolina
Per ottenere un punto nocciolina perfetto, puoi scegliere tra tre tecniche: la prima consiste nel lavorare cinque maglie alte chiuse insieme a metà per un effetto classico; la seconda prevede di lavorare cinque maglie alte complete nello stesso punto e chiuderle a cerchio unendo la prima all’ultima per una bombatura estrema (effetto pop-corn); la terza variante si ottiene semplicemente avvolgendo il filo sull’uncinetto più volte senza chiudere i punti fino alla fine, creando una nocciolina più soffice e ariosa.
Materiale necessario
- Uncinetto (misura adatta al filato scelto, solitamente 3.5 o 4 mm)
- Filato (lana acrilica o cotone, preferibilmente di colore chiaro per vedere meglio i punti)
- Forbici
- Ago da lana per rifiniture
Il fascino del fatto a mano risiede nei dettagli, e nel mondo del crochet, il rilievo è ciò che fa la differenza tra un lavoro piatto e un capolavoro di texture. Il punto nocciolina, spesso confuso con il punto puff o il punto pop-corn, è una delle tecniche più ricercate per decorare coperte, cappelli e borse. Sebbene a un occhio inesperto sembrino tutti uguali, esistono sottili differenze nella lavorazione che cambiano radicalment l’estetica finale del pezzo.
La tecnica classica: eleganza e precisione
Il primo metodo per realizzare il punto nocciolina è quello più equilibrato. Si basa sulla lavorazione di cinque maglie alte iniziate nello stesso punto di base, ma lasciate in sospeso a metà. Solo quando avrai sei asole sull’uncinetto, caricherai il filo un’ultima volta per chiuderle tutte insieme. Questo metodo crea una nocciolina compatta e piatta sul retro, ideale per capi d’abbigliamento che devono restare confortevoli sulla pelle.