Ultimo aggiornamento il 07/06/2026 da Leda Boni
L’estate è alle porte e, per noi amanti dell’uncinetto, questo significa solo una cosa: è arrivato il momento di pensare a una nuova borsa mare. Non c’è niente di più soddisfacente che passeggiare sulla battigia sfoggiando un accessorio realizzato con le nostre mani, curato in ogni dettaglio e perfetto per contenere tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Una borsa a righe, in particolare, possiede quel fascino senza tempo che richiama subito le atmosfere della costa italiana, dai borghi liguri alle spiagge dorate della Sardegna.
Tuttavia, c’è un dettaglio tecnico che spesso scoraggia anche le più esperte: cambiare colore di continuo. Quante volte vi è capitato di guardare il rovescio di un lavoro a righe e trovarvi davanti a un campo minato di codine di filo da nascondere? O peggio, di perdere la pazienza nel cercare di fissare ogni singolo capo? Oggi voglio mostrarvi una tecnica preziosa che trasformerà il vostro modo di lavorare: come cambiare colore nella borsa mare senza dover tagliare il filo ad ogni cambio. È un metodo pulito, discreto e incredibilmente efficace che vi permetterà di ottenere un interno della borsa ordinato tanto quanto l’esterno. Mettetevi comode, prendete il vostro uncinetto e prepariamoci a creare insieme qualcosa di unico.
Panoramica del progetto
Questa borsa a righe è pensata per essere un progetto di livello intermedio-facile, ideale per chi ha già confidenza con i punti base ma vuole migliorare la tecnica di gestione dei fili. Il tempo stimato per la realizzazione è di circa 8-10 ore di lavoro rilassato, perfetto per accompagnare le vostre serate estive. La borsa finita misurerà circa 35×40 cm, una dimensione generosa per accogliere telo mare, crema solare e un buon libro. La bellezza di questo modello risiede nella sua versatilità: potrete scegliere tonalità ispirate ai tramonti mediterranei o optare per il classico blu navy e corda per uno stile marinaro intramontabile.
Materiali e strumenti necessari
Per realizzare questa borsa avrete bisogno di pochi ma selezionati materiali: * Cotone cablè o cordino di cotone ritorto di medio spessore (circa 400g in totale, suddivisi tra colore principale e colori per le righe). * Uncinetto adatto al filato scelto (solitamente tra il 3.5 mm e il 4.5 mm per mantenere il lavoro sostenuto). * Marcapunti: essenziali per non perdere l’inizio dei giri. * Forbici da ricamo. * Ago da lana con punta smussata per le finiture finali.
Punti e concetti chiave
Lavoreremo principalmente a maglia bassa, che assicura una struttura rigida e compatta, ideale per una borsa che deve reggere pesi importanti. Il concetto fondamentale di questo tutorial è il “trasporto del filo” lungo il bordo interno o all’interno dello spessore della maglia. Imparerete a mantenere in tensione i fili non in uso e a “intrappolarli” all’interno delle nuove maglie senza che il cambio di colore risulti visibile sul diritto del lavoro. È un passaggio che richiede un po’ di attenzione all’inizio, ma una volta appreso, non tornerete più indietro.
Note utili prima di iniziare
Prima di iniziare, assicuratevi di lavorare un piccolo campione. Il segreto di una bella borsa mare è la compattezza: se le maglie sono troppo larghe, la borsa perderà la forma una volta riempita. Non abbiate paura di usare un uncinetto leggermente più piccolo di quanto indicato sull’etichetta del filato. Inoltre, ricordate che il colore che non state utilizzando deve sempre essere portato dietro il lavoro con una tensione costante: se è troppo lasco, creerà dei piccoli “occhielli” fastidiosi; se è troppo teso, la borsa si arriccerà su se stessa.
La tecnica del cambio colore continuo
Per cambiare colore senza tagliare il filo, dobbiamo lavorare in tondo. Quando si completa l’ultima maglia del giro di un colore (diciamo il colore A), non chiudete la maglia come di consueto. Invece, estraete l’uncinetto dall’asola, inseritelo nella prima maglia del giro precedente, agganciate il nuovo filo (colore B) e completate la chiusura della maglia bassa con il nuovo colore.
Ora, il filo del colore A non viene tagliato, ma rimane bloccato sul bordo interno. Per farlo salire al giro successivo, basterà farlo scorrere lungo il bordo interno della borsa (se le righe sono di 2 o 3 giri) oppure “nasconderlo” lavorando sopra di esso per tutto il giro. Questo trucco del “lavorare sopra” è una manna dal cielo: mentre eseguite le maglie basse del colore principale, tenete il filo del colore non utilizzato appoggiato sulla sommità delle maglie del giro precedente e lavorate normalmente. Il filo rimarrà invisibile all’interno, protetto dal cuore delle vostre maglie basse.
Tutorial: Borsa mare a righe
Inizieremo con la base rettangolare, lavorata in tondo per una maggiore robustezza.
1. Avviate una catenella di 40 punti. 2. Lavorate tutto intorno alla catenella in tondo, eseguendo aumenti agli angoli (3 maglie basse nella stessa catenella di base) per mantenere il rettangolo piatto. 3. Continuate a lavorare un giro dopo l’altro aumentando agli angoli fino a raggiungere la dimensione desiderata per il fondo. 4. Una volta terminata la base, smettete di aumentare e lavorate in tondo senza aumenti. È qui che inizierete le vostre righe. 5. Quando arrivate al punto indicato per il cambio colore, attuate la tecnica del trasporto del filo descritta sopra. 6. Continuate fino all’altezza desiderata, terminando con alcuni giri di maglia bassissima per dare stabilità al bordo superiore.
Per le manici, vi consiglio di creare delle catenelle separate, rinforzandole con un giro o due di maglia bassa, e di cucirle saldamente all’interno della borsa usando un filo di nylon invisibile o il cotone stesso, assicurandovi di rinforzare bene il punto di attacco.
Errori comuni da evitare
Il primo errore, molto comune, è quello di tirare troppo il filo quando si passa da un colore all’altro. Questo causa una contrazione del tessuto che rende la borsa asimmetrica. Fate sempre un respiro, verificate la tensione e, se necessario, allungate leggermente l’asola prima di iniziare con il nuovo colore. Un altro errore è lasciare i fili “al vivo”. Anche se non li tagliate, ricordate che alla fine del lavoro dovrete comunque bloccare e nascondere bene il filo di inizio e di fine, quindi cercate di farli rientrare nel bordo di lavorazione il più possibile.
Consigli per un risultato professionale
Il trucco per rendere la vostra borsa indistinguibile da quella di una boutique sta nella cura dei dettagli: * Usate un marcapunti per segnare sempre l’inizio del giro, specialmente quando cambiate colore: è facilissimo sbagliare il punto di chiusura e ritrovarsi con una spirale storta. * Dopo aver terminato, vaporizzate la borsa con un ferro da stiro (non toccando mai direttamente il cotone, tenetelo sollevato) e dategli una forma precisa. Questo uniformerà le maglie e renderà le righe perfettamente dritte. * Considerate di aggiungere una fodera interna in lino grezzo o cotone leggero. Anche se la tecnica del cambio filo senza taglio è pulita, una fodera proteggerà la base delle maglie dal peso degli
Varianti e idee di personalizzazione
La borsa a righe è una tela bianca. Potete giocare con le combinazioni cromatiche: il bianco e il blu sono un classico, ma avete mai provato il color sabbia accostato a un corallo vibrante o a un turchese profondo? Potete anche variare l’altezza delle righe: una riga larga inframmezzata da due righe sottili crea un ritmo visivo molto elegante. Per un tocco ancora più raffinato, potreste aggiungere dei piccoli pon-pon o delle nappe in tinta con il colore più scuro sulle maniglie. Se siete amanti dello stile naturale, decorate la borsa con dei fiori all’uncinetto applicati su un angolo, realizzati con lo stesso filato della borsa.
Cura e conservazione
Il cotone è un materiale resistente, ma per far durare la vostra borsa mare negli anni è importante seguire alcune regole. Dopo l’uso in spiaggia, scuotetela bene per eliminare i residui di sabbia. Se necessario, lavatela a mano in acqua tiepida con un detersivo delicato, senza strofinare con eccessiva forza. Non strizzatela mai, ma lasciatela asciugare in piano, all’ombra. Il sole diretto può sbiadire i colori del filato nel tempo, quindi quando non la usate per lunghi periodi, riponetela in un sacchetto di cotone al riparo dalla luce diretta.
FAQ
* Posso utilizzare questa tecnica con qualsiasi filato? Assolutamente sì, ma tenete presente che con filati molto spessi (come il cordino sintetico) il trasporto del filo è più visibile. Funziona meglio con filati di medio spessore in cotone. * Quante righe dovrei fare per non stancarmi? Il segreto è variare! Alternare colori ogni 2 giri rende il lavoro dinamico e ti tiene concentrata. * Cosa fare se il colore sottostante si intravede tra le maglie? Significa che la tua tensione è troppo lasca o che il filo che stai trasportando è di un colore molto contrastante rispetto a quello esterno. Prova a stringere leggermente di più le maglie. * È possibile fare questa tecnica con più di due colori? Sì, ma portarsi dietro tre fili contemporaneamente può rendere il tessuto molto rigido e pesante. Per un principiante, consiglio di limitarsi a due colori per progetto. * Come posso rendere i manici più resistenti? Oltre a rinforzarli all’interno, potete inserire all’interno della lavorazione dei manici un cordino di cotone pre-esistente per dare struttura, lavorandoci attorno
Conclusione
Creare una borsa mare all’uncinetto è un gesto di puro amore verso il proprio tempo. Spero che questa guida vi incoraggi a sperimentare, a non temere i cambi di colore e a vedere ogni filo non come un fastidio, ma come parte della magia del vostro lavoro. Ricordate sempre che nel crochet non esistono passi falsi, ma solo occasioni per imparare qualcosa di nuovo. La prossima volta che vedrete la vostra borsa finita, pensate a quante lezioni avete appreso tra una maglia e l’altra. Ora non vi resta che scegliere i colori del vostro cuore e iniziare questo nuovo viaggio creativo. Buon lavoro, care amiche dell’uncinetto!
