C’è qualcosa di profondamente gratificante nel creare un accessorio con le proprie mani, specialmente quando si tratta di un dettaglio che definisce l’intera estetica di una borsa. Spesso, quando realizziamo una borsa all’uncinetto, la parte più difficile è trovare un manico che non sia solo bello da vedere, ma anche solido e capace di resistere all’uso quotidiano senza cedere sotto il peso. Il punto spiga è la scelta perfetta per chi cerca il compromesso ideale tra robustezza, eleganza e quel tocco sartoriale che rende unico ogni capo fatto a mano.
Questa tecnica, conosciuta anche come “punto a lisca di pesce”, conferisce alla tracolla una struttura compatta e quasi tessuta, che minimizza l’allungamento naturale del filato. Che tu stia creando una borsa estiva leggera o una borsa invernale più capiente, questo tutorial ti accompagnerà passo dopo passo nella creazione di un manico indistruttibile. Non preoccuparti se sei alle prime armi: la lavorazione è ripetitiva e, una volta preso il ritmo, scoprirai quanto sia rilassante guardare il motivo a spiga che cresce tra le tue dita. Prepara il tuo uncinetto preferito, scegli un filato che ti faccia sentire ispirata e iniziamo questo piccolo grande progetto creativo. Sarà un piacere per me guidarti in ogni passaggio, rendendo il tuo momento di relax all’uncinetto ancora più gratificante.
Panoramica del progetto
- Livello di difficoltà: Principiante – Intermedio. È ideale per chi conosce già le basi ma vuole cimentarsi con un punto che richiede un minimo di attenzione nel posizionamento dell’uncinetto.
- Tempo stimato: Circa 1-2 ore, a seconda della lunghezza desiderata.
- Dimensioni finali: La larghezza standard è di 3-4 cm, la lunghezza è personalizzabile in base all’uso (borsa a spalla o a tracolla).
- Occasione: Perfetto per ogni stagione. Ideale come regalo fatto a mano per un’amica o per rinnovare una borsa che ami.
- Perché lo amerai: È un punto che non si deforma facilmente e dona un aspetto professionale e sofisticato a qualsiasi creazione.
Materiali necessari
Per creare un manico robusto, la scelta del filato è fondamentale. Ti consiglio cordini in cotone cerato, fettuccia leggera o filati cablé ritorti (spessore medio). Evita filati troppo elastici o acrilici troppo morbidi, che tenderebbero a cedere.
- Filato: Circa 50-100 grammi di cotone cablé n. 3 o cordino sottile di alta qualità.
- Uncinetto: Scegli un numero più piccolo rispetto a quello consigliato sull’etichetta del filato (ad esempio, se l’etichetta suggerisce un 4mm, usa un 3mm o 3.5mm). Questo renderà la tensione più stretta e il manico più solido.
- Forbici: Per tagliare il filo con precisione.
- Ago da lana: Fondamentale per nascondere le codine e rifinire il lavoro.
- Opzionale: Anelli a D o moschettoni se desideri rendere il manico removibile.
Punti e abbreviazioni
Per realizzare questo tutorial utilizzeremo una variante specifica del punto mezza maglia alta, lavorata in modo da ottenere l’effetto spiga.
- cat: catenella
- m.b.: maglia bassa
- m.m.a.: mezza maglia alta
- p.bss.: punto bassissimo
- m.: maglia/maglie
Il segreto della “spiga” risiede nel modo in cui si inserisce l’uncinetto: invece di passare sotto le due asole superiori della m.m.a. del giro precedente, inseriremo l’uncinetto attraverso lo spazio creato dal “gambo” della maglia stessa.
Note prima di iniziare
La parola chiave qui è tensione. Lavorare il punto spiga richiede una tensione costante; se tendi a lavorare molto morbido, il manico potrebbe risultare troppo flessibile. Non aver paura di stringere leggermente il filo mentre tiri l’asola. La struttura robusta del manico si ottiene lavorando in piano, ma se desideri una forma ancora più cilindrica e rigida, puoi lavorare in giri continui attorno a una base di cordino preformato. La versione proposta qui è una fascia piatta, la più versatile per borse all’uncinetto in stile casual o elegante.
Guida passo passo al punto spiga
Partenza: la base solida
Inizia con un nodo scorsoio e avvia un numero di catenelle pari alla larghezza desiderata per il manico (solitamente 6-8 catenelle). Ricorda di non stringere troppo la base.
Partenza della lavorazione
Nella seconda catenella dall’uncinetto, lavora una m.m.a. Prosegui lavorando una m.m.a. in ogni catenella successiva. Questa è la tua “riga di fondazione”.
Sviluppo del punto spiga
Voltate il lavoro (se preferisci lavorare in avanti e indietro) o continua a lavorare in tondo. Ecco come gestire il punto spiga:
- Fai due catenelle per iniziare la riga.
- Invece di lavorare nella classica “V”, identifica la gambetta della maglia sottostante.
- Inserisci l’uncinetto proprio nel centro della maglia, subito sotto le asole, dove si incrociano le fibre.
- Estrai l’asola e chiudi la mezza maglia alta normalmente.
Ripeti questo passaggio per ogni maglia. Vedrai subito formarsi la classica venatura della spiga.
Rifinitura e rinforzo
Una volta raggiunta la lunghezza desiderata (circa 100-110 cm per una tracolla a bandoliera), non chiudere immediatamente. Consiglio di ripassare lungo i bordi laterali con un giro di maglia bassissima: questo sigilla i bordi del manico, impedendo che si sfilaccino o si deformino con l’attrito dei vestiti.
Spiegazione chiara per principianti
Se è la tua prima volta con il punto spiga, ti sentirai un po’ spaesata nel momento di inserire l’uncinetto nel “corpo” della maglia. Immagina di dover cucire all’interno della trama. Dovrai guardare la maglia di traverso: noterai che, oltre alle classiche due asole superiori, c’è un filo diagonale che collega una maglia all’altra. È lì che devi entrare. All’inizio sembra poco naturale, ma dopo 5 centimetri le tue mani capiranno la posizione corretta e il ritmo diventerà fluido.
Errori comuni da evitare
- Tensione troppo variabile: Se all’inizio lavori stretto e alla fine largo, il manico verrà irregolare. Fermati ogni 20 centimetri per verificare la larghezza.
- Catena di avvio troppo stretta: Se la base della catenella è troppo stretta, il manico risulterà arcuato. Usa un uncinetto di mezzo punto più grande solo per fare le catenelle iniziali, poi torna a quello più piccolo per tutto il resto.
- Saltare le maglie: Contare sempre il numero di maglie alla fine di ogni riga. É facile saltare l’ultima maglia del giro, che è spesso più nascosta.
Consigli professionali per un risultato impeccabile
Il vero tocco da esperta si vede nella finitura. Quando fissi il manico alla borsa, non limitarti a usare il filo con cui hai lavorato. Se il manico è pesante, usa un filo trasparente da cucito o un filo di nylon rinforzato per aggiungere dei punti di sicurezza alla base dell’aggancio. Se decidi di usare moschettoni in metallo, lavora le ultime due righe facendole passare direttamente attorno all’anello del moschettone, ripiegando il lembo del manico su se stesso e cucendolo sul retro con punti invisibili. Quest’accortezza rende il manico indistruttibile.
Variazioni e personalizzazioni
- Il look bicolore: Puoi cambiare colore ogni 10 righe per ottenere un effetto a righe che richiama i tessuti nautici.
- Anima rigida: Se temi che il manico si allunghi troppo con il tempo, inserisci all’interno una striscia di fettuccia di cotone o un nastro di gros-grain prima di chiudere le due estremità del manico.
- Personalizzazione: Puoi aggiungere delle perline infilate nel filo prima di ogni riga, per un manico gioiello perfetto per una borsa da sera.
Istruzioni per la cura
Il manico è la parte che tocca di più la pelle e i vestiti. Lavalo a mano in acqua tiepida con un detergente delicato dopo aver smontato i componenti metallici (se possibile). Non strizzare con forza, ma avvolgilo in un asciugamano di spugna per assorbire l’umidità in eccesso e lascialo asciugare in piano, lontano da fonti di calore dirette che potrebbero seccare eccessivamente le fibre del filo.
FAQ
Posso usare il punto spiga per tutto il corpo della borsa?
Assolutamente sì! È un punto molto compatto, ideale per borse che devono mantenere la forma, anche se consuma un po’ più di filato rispetto alla maglia bassa classica.
Il manico di cotone è adatto per borse pesanti?
Sì, se lavorato con l’uncinetto della misura corretta (più piccolo del previsto) e se aggiungi un’anima interna in nastro, non avrà nulla da invidiare ai manici industriali.
Cosa faccio se il manico sembra arricciarsi?
Il punto spiga ha una naturale tendenza a “spirale”. Se vedi che si arriccia, prova a lavorare ogni riga girando il lavoro in direzione opposta a quella precedente (lavorando a righe di andata e ritorno invece che a giri continui).
Qual è il miglior filato per una tracolla che non si rovina?
Il cotone mercerizzato o i filati sintetici pensati per il macramè sono i migliori. Evita la lana, che con l’attrito farebbe inevitabilmente il “pilling” (i classici pallini).
Posso aggiungere una fodera?
Sì, unire una striscia di stoffa sul retro del manico lo renderà ancora più confortevole sulla spalla, evitando che la trama del punto possa irritare la pelle o rovinare tessuti delicati come la seta.
Spero che questo tutorial ti abbia trasmesso la voglia di metterti subito a lavoro. Ricorda che la bellezza del fatto a mano sta proprio nelle piccole imperfezioni che rendono ogni pezzo unico al mondo. Il punto spiga è un esercizio di pazienza e precisione, ma il risultato – una tracolla solida, elegante e creata interamente da te – ti darà una soddisfazione enorme ogni volta che indosserai la tua borsa. Prenditi il tuo tempo, goditi il rumore dell’uncinetto che entra tra le maglie e non avere fretta di finire. Ogni punto è un passo verso un accessorio che durerà nel tempo. Se hai dubbi o vuoi mostrarmi la tua creazione, mi trovi sempre qui, pronta a sostenere le tue avventure creative. Buon lavoro e, soprattutto, buon divertimento con i tuoi ferri e filati!
